Dietro lo schermo
- Roma (Italia), maggio 2005
realizzata dagli studenti della Scuola Media Statale "V. Bellini" di Roma

· Tema e soggetto

La tela pone l’attenzione sulla spaccatura esistente nel mondo: a sinistra l’uomo che vive in condizioni agiate, guarda la televisione fumando in casa sua. Nulla sembra preoccuparlo, i muri solidi della casa in cui vive lo schermano da ogni cosa esterna a questi.

Nella parte destra invece sono dipinte le misere condizioni dei bambini, che vengono trattati e sfruttati alla stregua di animali; l’idea è resa bene dalle gabbie che li contengono e dal contrasto dei colori, cupi, con quelli della parte sinistra dell'opera.

Il contrasto tra le due situazioni vuole anche essere immagine dell'indifferenza, in quanto l’uomo non sembra darsi pena per il lavoro minorile: la televisione che guarda non lo informa in merito a questa tematica, oppure, anche se ne è a conoscenza, non sembra che ciò gli importi.
 

· Progetto                                 >> SCREAM: vorrei gridare al mondo - Roma 2005

· Partecipanti

Coordinatore del progetto
Alberto Filippone

Realizzata dagli studenti della Scuola Media Statale "V. Bellini" di Roma nell'ambito del progetto "SCREAM: vorrei gridare al mondo".