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Infanzia imprigionata - Caserta (Italia), maggio 2005
realizzata dagli studenti dell'I.T.C. "A. Gallo" di Aversa (Caserta) · Tema e soggetto
La tela realizzata dagli studenti
dell’Istituto Tecnico Commerciale “A. Gallo” di Aversa, è sì una
fotografia di un’infanzia rubata e negata di un bambino lavoratore, ma
al contempo, mostra la sua speranza di riconquistare la sua libertà e la
sua infanzia per poter vivere a pieno la sua esistenza in un contesto
migliore.
L’infanzia negata è rappresentata nel lato inferiore della tela con
semplici simboli del lavoro minorile: picconi, pale, carriole, fucili e
catene, mentre nel lato superiore vi è un prato verde, simbolo
dell’infanzia, con una scuola, simbolo della crescita e dell’educazione;
un luminoso sole irradia il tutto, simbolo della speranza che non muore
mai nonostante il possente muro di pietre che divide le due realtà.
Pochi simboli e pochi passaggi per
rappresentare nuovamente la piaga del lavoro minorile che affligge oltre
245 milioni di bambini lavoratori in tutto il mondo.
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Progetto >>
Kids' Guernica Europe for SCREAM - I millennium goals, una sfida per il
futuro - Caserta 2005
· Partecipanti
Coordinatore del progetto
Alberto Filippone
Referente territoriale
Francesco Bernieri |
Realizzata dagli studenti
dell’Istituto Tecnico Commerciale “A. Gallo” di Aversa (Caserta) nell'ambito del progetto
"Kids' Guernica Europe for SCREAM - I millennium goals, una sfida
per il futuro". |
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